Nassir Little, North Carolina Tar Heels vs Florida State Seminoles at Dean Smith Center

NBA Draft 2019: Nassir Little

In vista della prossima stagione, i prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti – anche – i Los Angeles Lakers saranno la Lottery del 14 Maggio, preludio all’NBA Draft 2019 in programma il 20 Giugno.

Nassir Little
Nassir Little (Grant Halverson, Getty Images)

Nassir Shamai Little

  • Nato l’11 Febbraio 2000
  • Altezza: 198 cm
  • Wingspan: 218 cm
  • Peso: 100 kg
  • College: North Carolina

Nassir Shamai Little è sbarcato a Chapel Hill carico di aspettative grazie alle ottime prestazioni al McDonald’s All-American ed al Jordan Brand Classic, vincendo il titolo di MVP in entrambe le occasioni.

Tuttavia, la stagione con i Tar Heels si è rivelata più complessa di quanto si aspettasse. Coach Roy Williams lo ha fatto fatto uscire sempre dalla panchina, affidandogli il ruolo di sesto uomo riducendo probabilmente l’impatto potenziale di Little. La stagione di North Carolina poi è finita in malo modo, con l’eliminazione durante la March Madness ad opera della cenerentola Auburn.

Il nativo della Florida è un atleta sopra la media, con una struttura fisica potente e ben costruita che gli permetterà di difendere in NBA su più ruoli. A livello NCAA il rendimento nella propria metà campo è stato d’élite, potendo cambiare su quasi tutti i ruoli oltre a contare sulla velocità di piedi che gli ha consentito di restare spesso davanti all’avversario.

Nassir non difetta d’intensità su entrambi i lati del campo, rendendosi spesso autore di intangible che non finiscono nei tabellini. La sua capacità di saltare a due piedi è incredibile, agevolandolo sia nei jumper che a rimbalzo, fondamentale in cui eccelle. Nonostante il fisico sia comunque da sviluppare non teme i contatti e tende a giocare al limite senza temere avversari più grandi fisicamente.

La percentuale (77%) dalla lunetta fa sperare in un suo migliorante nel tiro, perché nonostante la tecnica tutto sommato buona non riesce ad andare a segno con costanza.

Altro suo, evidente, limite è nelle letture offensive: pur avendo buone capacità di passaggio, spesso non riusce a fare la scelta migliore in pochissimo tempo, soprattutto nelle situazione di pick-and-roll. Skill da acquisire per poter ambire ad una carriera tra i Pro.

In stagione ha rimpinguato il suo bottino soprattutto grazie al primo passo ed all’atletismo, per cui è lecito chiedersi se riuscirà ad essere altrettanto efficace in NBA. La risposta non è scontata, pregi e difetti sono noti agli addetti ai lavori ma se dovesse riuscire a colmare anche i parte le lacune, potrebbe diventare un protagonista anche al piano di sopra.

Le sue cifre quest’anno: 9.8 punti, 0.7 assist, 4.6 rimbalzi, 27% da 3 su 1.4 tentativi a partita in poco più di 15 minuti a partita.

Stats complete su NCAA Sports Reference.

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.