Phil Handy

Phil Handy: un vincente nello staff di Frank Vogel

I Los Angeles Lakers, secondo Marc J. Spears di The Undefeated su ESPN, sono vicini all’accordo con Phil Handy, nello staff di Nurse ai Raptors nella scorsa stagione.

Il quarantottenne nativo di Oakland affiancherà Jason Kidd e Lionel Hollins come assistente front-of-the-bench nel neo coach lacustre Frank Vogel.

Da atleta, dopo un discreto biennio in NCAA con gli Hawaii Rainbow Warriors non viene scelto al draft per cui si trasferisce in Europa dove gioca in diversi campionati minori prima di passare alla carriera di allenatore.

Il primo incarico di rilievo è proprio con i Lakers, dove l’allora coach Mike Brown gli affida il ruolo di Player Development Coach. Nelle due stagioni in California lavora con Derek Fisher, Pau Gasol e Steve Nash ed instaura un reciproco rapporto di stima ed amicizia con Kobe Bryant.

Nel 2013 Handy segue Brown ai Cleveland Cavaliers, dove si occupa dello sviluppo di Kyrie Irving. Ed i risultati ottenuti sono riassunti dalle parole dello stesso Uncle Drew, riportate da Spears durante le NBA Finals del 2016.

«Coach Handy ha svolto un lavoro incredibile. Grazie ha lui ho avuto la possibilità di avere Kobe come mentore. Negli allenamenti serali ha fatto tutto il necessario per imparare a vincere ed essere un leader. Capire le sfumature del gioco e cosa occorre per diventare un grande della Lega. Handy ha gettato le fondamenta.»

«È come se fosse mio padre, per quanto riguarda il basket, quando sono lontano dalla mia famiglia. È stato influente nella mia vita.»

È come se fosse mio padre, per quanto riguarda il basket.

Kyrie Irving su Phil Handy

Nell’Ohio Handy ha avuto la possibilità di lavorare con Kevin Love, Isaiah Thomas e LeBron James, con il quale si ritroverà in gialloviola.

Con i Cavs conquista lo storico titolo del 2016, nel quale mette lo zampino con un fondamentale discorso dopo gara due, come confermato sia da Irving che da coach Tyronn Lue.

«Quello che disse era giusto, ed i ragazzi lo hanno accettato.»

LeBron James and Phil Handy
LeBron James and Phil Handy (NBA.com via Getty Images)

Nell’estate del 2018 Handy si trasferisce in Canada, dove ha la possibilità di lavorare con Kawhi Leonard e Pascal Siakam.

Del lavoro con il due volte MVP delle NBA Finals ne ha scritto Michael Pina di VICE Sports, facendo emergere quanto sia accurato…

«Kawhi ha lunghe leve. Quando lavoro con ragazzi con questo fisico cerco di aiutarli a racchiudere il palleggio oltre ad avere la corretta postura per bilanciare la lunghezza.»

«Non gioca a un ritmo vertiginoso, ma quando lo cambio è molto rapido. Sembra quasi che cerchi di farti rilassare, per il modo in cui gioca. Poi esplode. È davvero ingannevole.»

…e professionale l’approccio del coach.

«Non mi interessa chi sei, Kyrie, Steve Nash, Chris Paul. Non penso che tu abbia mai raggiunto un punto della tua carriera in cui dici ‘Ok, basta lavorare sul ball-handling’.»

«Devi sempre continuare a seguire il ritmo, serrare le mani ed essere pronto ad utilizzare qualunque mossa sul campo.»

Ed i risultati non sono certo passati inosservati.

Dopo la conquista del secondo titolo, Handy lascia il Canada per intraprendere – in compagnia di Denny Green – la prima esperienza della carriera a bordo campo.

Ai Lakers andrà a tappare una falla cronica della storia recente della franchigia, da sempre in difficoltà nello sviluppare i giovani faticosamente scovati degli scout.

Dopo essere stati battuti dai Clippers nella corsa a Kawhi, il front office lacustre risponde anticipando i concittadini, mettendo a segno quello che potrebbe essere il colpo più sottovalutato dell’estate.

Leggi anche:

odino

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court.
1987, Showtime!

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.