Kyle Kuzma, Kemba Walker, Gregg Popovich and Myles Turner

Kyle Kuzma: “Pop è il mio coach preferito. Voglio migliorare… e vincere.”

In vista della 2019 FIBA Basketball World Cup in programma a Settembre in Cina, l’USA Basketball Team si sta allenando a Las Vegas. Venerdì alla T-Mobile Arena ci sarà la prima partitella ufficiale Bianchi contro Blue.

In lizza per un posto al Mondiale, c’è anche Kyle Kuzma che, secondo Brian Windhorst di ESPN, dovrebbe giocarsi uno o due slot con Thaddeus Young, Mason Plumlee e Bam Adebayo.

Al termine della prima giornata in palestra, USA Basketball ha pubblicato un estratto delle principali domande poste ai membri del roster dai media.

L’unico sopravvissuto dello young core dei Los Angeles Lakers ha subito chiarito con quale spirito sta partecipando al training camp.

«Voglio solo diventare un grande atleta. Non mi piace restare fuori, adoro giocare a pallacanestro, è la mia vita. Quindi, per me avere l’opportunità di giocare per il Team USA e avere la chance di vincere una medaglia, possibilità di vincere una medaglia… Non c’è niente di meglio. Non hai sempre questa opportunità.»

Kuz ha poi parlato di cosa prova nel lavorare con l’head coach Gregg Popovich

«È il mio coach preferito di tutti i tempi. Crescendo, ero un drogato di basket ed ho visto tante partite degli Spurs e lui è un vincente. Ha vinto ad ogni livello in cui è stato. Per cui, essere qui e imparare, essere intorno a lui, è davvero grandioso.»

…e di quello che spera di imparare.

«Un po’ di tutto. È intorno al gioco da anni, quindi voglio essere una spugna. Non solo Pop, abbiamo Jay Wright, Steve Kerr, tanti grandi allenatori. Imparare da tutti mi aiuterà tantissimo.»

Il roster poi, composto da quindici elementi, garantirà degli allenamenti intensi e competitivi.

«Sarà competitivo a prescindere. Siamo un gruppo competitivo. Abbiamo tanti grandi giocatori, molti giovani che lo vogliono davvero e lo cercano. Quindi è sicuramente super competitivo.»

Kuzma ha poi ricordato che con alcuni compagni ha già una discreta familiarità.

«Con tanti. Abbiamo partecipato ai Rising Star, siamo nella stessa annata come ad esempio Donovan Mitchell, Jason Tatum e Jaylen Brown

Come confermato – “Kyle, De’Aaron e io ci affrontiamo da quando abbiamo sedici anni.” – dallo stesso Spida. Questa conoscenza è importante per la costruzione del gruppo.

«Abbiamo poche settimane, circa sei. Per noi si tratta di costruire una sorta di cameratismo in questo momento e di riuscire a farlo in tempo per la Cina.»

Kyle dimostra, ancora una volta, di avere le idee molto chiare su l’obiettivo personale e della squadra.

«Migliorare. Mi piace cercare di farlo ogni giorno. Come squadra, ovviamente, è vincere. Questo è lo standard che Team USA ha definito sul campo da tanto tempo.»

In ottica gialloviola, è auspicabile che questa esperienza aiuti la crescita di Kuzma, viste le ambizioni con cui i Lakers affronteranno la prossima stagione.

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odino

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court.
1987, Showtime!

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