Frank Vogel, Anthony Davis and LeBron James

Work in progress: Vogel ed il cantiere Gialloviola

Durante il training camp dei Los Angeles Lakers, l’head coach Frank Vogel aveva promesso che avrebbe sperimentato diversi quintetti iniziali e possiamo dire che ha mantenuto la parola.

Nelle prime tre gare della NBA Preseason infatti ha sperimentato altrettanti quintetti iniziali differenti, cambiando di volta in volta il supporting cast di LeBron James ed Anthony Davis.

A causa del Morey-gate, durante gli NBA China Games 2019 i gialloviola non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali, per cui non sono disponibili le riflessioni del coaching staff lacustre. Tuttavia, sulla base delle lineup scese in campo è stato possibile trarre qualche prima osservazione.

L’esordio del Chase Center

Per l’esordio in gialloviola di The Brow, Vogel ha scelto di affiancare alle due superstar lacustri con Bradley, Green e McGee.

I cinque hanno iniziato la gara con aggressività, costruendo un vantaggio che ha raggiunto le 18 lunghezze nel primo quarto. Davis ha dominato – Vogel lo ha definito “un mostro” a fine gara – segnando 17 dei 33 punti dei suoi con 7/11 dal campo.

Avery Bradley è apparso un buon fit, in grado di seguire le tracce di Stephen Curry a tutto campo. Avendo LeBron a gestire l’attacco, un esterno che non sia un vero e proprio playmaker è compatibile. Danny Green ha tentato tre triple, focalizzandosi sulla difesa dell’ex D’Angelo Russell (1/4 dal campo nel primo periodo).

Tra i più in forma in questo avvio di stagione, JaVale McGee è stato attivo ed efficace su entrambi i lati del campo. Le sue capacità atletiche si sposano alla perfezione con LBJ ed AD, in grado di attirare attenzioni e liberare spazio per i compagni.

La difesa lacustre ha tenuto i Warriors a 9/27 dal campo, dominando a rimbalzo quando Davis era in campo con McGee.

NBA China Games 2019: la sfida di Shangai

Per la sfida della Mercedes-Benz Arena l’ex Coach di Pacers e Magic mescola le carte, schierano Rondo, KCP ed Howard con i due All-Star lacustri.

Forse provata dal lungo viaggio, la combo LeBron & The Brow è apparsa poco brillante: James ha colpito dall’arco, mentre Davis ha segnato quasi esclusivamente dalla lunetta. I due, nel corso della gara sono stati alternati dal coach nell’ottica di costruire delle rotazioni che consentano di avere sempre almeno uno dei due in campo.

L.A. parte forte, ma Rajon Rondo non è stato in grado di contenere messo in difficoltà da Spencer Dinwiddie, che ha ricucito ogni strappo dei lacustri. Il veterano poi non è riuscito a condurre l’attacco, rallentando il gioco ed esagerando nella ricerca della soluzione personale.

Buona prestazione per Kentavious Caldwell-Pope, che ci prova in difesa ed è alla ricerca della continuità al tiro. In considerazione dell’età e degli acciacchi dei compagni di reparto, Kenny si candida a ricoprire un ruolo fondamentale nelle rotazioni di Vogel.

Pur non avendo più il passo del suo prime, Dwight Howard ha presidiato il pitturato come richiesto, in coppia con McGee sembra poter garantire la presenza nel ruolo da cinque chiesta, almeno per la regular season, da AD.

NBA China Games 2019: il rematch di Shenzen

Nella rivincita dello Shenzhen Universiade Sports Centre i Lakers hanno abbassato il quintetto, schierando LBJ e Davis con Rondo, Bradley e Green. Durante l’estate, soprattutto dopo l’infortunio di DeMarcus Cousins, si è parlato tanto dell’impiego del lungo ex Kentucky nel ruolo da cinque. Il nativo dell’Illinois ha detto che non si tirerà indietro quando conterà davvero, per cui è probabile che piuttosto che all’inizio delle partite, una lineup del genere verrà utilizzata nel finale.

La presenza di Rondo ha determinato un avvio di gara macchinoso ed improduttivo, a tenere a galla i lacustri ci hanno pensato Davis e Green, ottimo in difesa. Il due volte Campione NBA – come tutti i californiani del resto – ha faticato dall’arco, tallone d’Achille della passata stagione. La speranza è che si tratti solo di stanchezza causata dal viaggio oltre che scarsa concentrazione per le vicende extra cestistiche.

Le due superstar hanno giocato solo il primo quarto, con loro in panchina il supporting cast non è riuscito a tenere testa all’organizzata franchigia newyorchese.

L’esordio allo Staples Center

Provati dalla trasferta cinese, per l’esordio casalingo Vogel ha deciso di concedere un turno di riposo a LeBron, Davis ed i veterani.

Contro Golden State in quintetto sono partiti Caruso, Norvell Jr., KCP, Howard ed il debuttante Jared Dudley. I giovani Zach Norvell Jr. e Devontae Cacok hanno disputato una buona prova, così come la coppia DH39 & McGee. Imprecisi al tiro KCP e lo spento Alex Caruso.

I prossimi impegni

Vogel ha a disposizione altre due gare – ancora con i Warriors – per provare ulteriori lineup, anche se probabilmente dovrà fare a meno dell’infortunato Davis. Inoltre, devono ancora debuttare Kyle Kuzma, Quinn Cook e Talen Horton-Tucker.

Ci saranno ulteriori esperimenti oppure lo staff vorrà rodare il quintetto che esordirà il 22 Ottobre contro gli L.A. Clippers? Non resta che aspettare i prossimi impegni lacustri.

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