LeBron James and Luka Doncic, Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks

Mavs-Lakers: LeBron vince il duello stellare con Doncic

Game 05: Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks, American Airlines Center

Primo road-trip dell’anno per i Los Angeles Lakers (3-1) che, dopo il successo contro Memphis, sbarcano in Texas per affrontare i Dallas Mavericks (3-1).

I californiani recuperano finalmente Kuzma, mentre sono ancora indisponibili Rajon Rondo e Talen Horton-Tucker. L.A. schiera lo stesso quintetto delle uscite precedenti – Bradley, Green, LBJ, AD e McGee – mentre Dallas risponde con Doncic, Curry, Finney-Smith, Porzingis e Powell.

LakeShow Game Analysis

Analisi e commenti sulla gara, ad opera di #CGV e LakeShow IT.

Game Recap

I Lakers trovano subito il canestro con Davis che…

…schiaccia l’alley-oop alzatogli dopo il pick-and-roll da James, in quella che dovrebbe essere la giocata simbolo della combo LeBron & The Brow.

Ma non è così. L’attacco lacustre si ferma, accontentandosi di jumper dal mid-range ed esponendosi alla transizione dei Mavs. Doncic ispira, Powell e Kristaps Porzingis finalizzano. 2-11 ed inevitabile timeout per coach Frank Vogel.

Ad eccezione di Bradley su Doncic, la difesa angelena è una lontana parente di quella vista nelle ultime gare: l’attacco dei Mavericks costruisce buoni tiri punendo i raddoppi degli avversari: Dwight Powell sfrutta le distrazioni di McGee, che lascia il campo per l’esordiente Kyle Kuzma.

Sotto di 14, Avery Bradley segna la prima tripla gialloviola, prologo al mini parziale chiuso da Caruso – subentrato al LBJ – che, complice i tanti errori da entrambe le parti, riporta a contatto i Lakers, 20-25 a fine primo quarto.

Vogel ritorna alla lineup big, inserendo Daniels e Howard per Bradley e Kuz. LeBron prova a condurre la second unit, ma i compagni sbagliano praticamente tutto. Jalen Brunson, oltre a battere TD30 in continuazione, serve i compagni che riportano il vantaggio in doppia cifra, 26-36 con 7:37 da giocare.

Oltre che in difesa, Troy Daniels sbaglia tutto anche in attacco. Inoltre i californiani non controllano i rimbalzi, concedendo seconde chance a ripetizione. Rientrano AD (per James), The Unicorn e Doncic, subito protagonisti. L’ex Pelicans schiaccia due volte, il duo europeo produce il parziale (12-4) che porta Dallas sul massimo vantaggio, 38-53 a poco più di due minuti dall’intervallo lungo.

Un lampo di LeBron – un layup, tre assist e due liberi – tiene a contatto (48-58) i gialloviola alla fine del tempo. 15.4% dall’arco, 12 rimbalzi offensivi concessi per 15 punti, -17 complessivo sotto i tabelloni. Troppa grazia essere sotto di sole dieci lunghezze.

L’ex Cavs ed Heat rientra in campo con lo stesso spirito con cui era uscito: serve Green e colpisce dall’arco, spinge la transizione e risponde alla tripla di Seth Curry, gara riaperta. Dallas reagisce, ma il quattro volte MVP è l’anima del 22-10 di inizio tempo: 9 punti con 3 triple, 4 assist ed un’applicazione difensiva che non si vedeva da tempo tengono avanti L.A. (70-68) a metà frazione.

La gara vive di strappi. Doncic segna in penetrazione e dalla lunga distanza ed arma Kleber e Delon Wright. Il Wonder Boy sloveno raggiunge la tripla doppia, risponde Davis – che smette di sparacchiare da lontano e trova due canestri dal post basso – prima della tripla di Tim Hardaway Jr. che chiude il quarto, 76-85.

Dopo aver lasciato a James il peso di tutto l’attacco, il supporting cast gialloviola entra finalmente in partita: Alex Caruso

…scuote i suoi schiacciando con veemenza, Dwight Howard riesce a contenere a rimbalzo dopo un primo tempo difficile. James continua a spingere e pesca Green che pareggia, 92 pari con 5:08 da giocare.

Dopo essere stato battuto facilmente in uno contro uno da Porzingis, Anthony Davis difende con maggiore applicazione: disarma il lituano, generando il contropiede chiuso da James alla sua maniera, e segna due volte rispondendo alle giocate di Doncic: 100-99 con cento secondi sul cronometro.

The Don sbaglia, LBJ cattura il rimbalzo che certifica la sua tripla doppia. AD non realizza il fade-away e lo sloveno con l’ennesimo drive-and-kick pesca Dorian Finney-Smith che non sbaglia dai 7.25: +2 Mavs a -31″. I Lakers faticano a costruire un buon tiro, Bradley fallisce il jumper del pareggio. Powell sbaglia un libero e tiene in vita i lacustri.

A sei secondi dalla sirena, James attacca il ferro per scaricare nell’angolo a Danny Green – profeticamente travestitosi da Occhio di Falco la sera prima – che, dopo essersi liberati con un hammer screen di Howar, segna sulla sirena la tripla del pareggio, 103-103. It’s overtime!

Dallas è in affanno, LeBron James decide che è il momento di assestare il colpo del KO. Prima assiste due schiacciate di Davis, poi dopo il timeout chiesto da coach Rick Carlisle capitalizza un’altra buona difesa di The Brow completando in transizione il gioco da tre punti.

Gara finita? Non con Luka Doncic in campo: due liberi, uno sfondamento subito da LeBron, tripla del 110-108 in soli 22″ secondi. Ma la difesa dei gialloviola, finalmente salita di livello, non concede più nulla agli avversari. Ancora Davis e LeBron chiudono la gara, 119-110.

Stats & Box Score

Miglior gara di quest’avvio di stagione per LeBron, che sostiene il peso dell’attacco dei suoi ed è un fattore anche in difesa. Per James prima tripla doppia dell’anno grazie ai 39 punti (13/23 con 4/9 da tre, 9/11 ai liberi), 12 rimbalzi, 16 assist, 4 recuperi con altrettante perse. Per LBJ anche i migliori Net Rating (+18.1) e Plus/Minus (+15) della gara.

Dopo aver faticato nei primi ventiquattro minuti (6/13 al tiro) Davis, nonostante il jumper ancora altalenante, sale di colpi nella seconda parte della gara. Per AD 31+8 – con 15/28 dal campo e 5 triple tentate – con 2 recuperi ed altrettante stoppate.

Bradley (11+5+2, 5/12) fallisce diversi jumper dalla media, ma lavora tantissimo su Doncic nonostante l’evidente svantaggio fisico. Green (14, 3/6 da tre) dimostra di non tremare quando la palla diventa pesante.

Disastroso McGee: falloso e disattento in difesa. Meglio, ancora una volta, Howard che cresce d’intensità con il passare dei minuti. Per l’ex Superman 4 punti, 8 rimbalzi, 2 recuperi e 3 stoppate. Naturalmente arrugginito Kuzma (9+3, 3/8 al tiro) che mostra qualche sprazzo dei suoi ma spara a salve (0/4) dalla lunga distanza.

Bene Caruso, il migliore tra gli esterni della second unit. Alex (7+2, 3/5) dimostra di essere la solita iniezione d’energia. KCP (1/5) e Daniels (0/4) tirano male e difendono peggio. Poco più di un cameo per Cook che non sporca il referto.

Per Dallas, prestazione super di Doncic (31+13+15, con 10/23 al tiro e 4/9 dall’arco) mentre Porzingis (16+9 con 6/16) cala dopo un buon avvio. In doppia cifra anche Powell (14+5), Wright (12) e THJ (11). Male al tiro Curry (1/4 da tre) e Finney-Smith (7+10, 1/5 da tre).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dell’American Airlines Center.

✔️ Plus

LeBron James. Con la squadra imbolsita in avvio di gara, il quattro volte MVP ha deciso di farsi carico di tutto l’attacco lacustre, soprattutto quando Dallas ha cambiato sui blocchi colpendo a ripetizione con il jumper. LBJ ha generato – in 86 possessi – 39 punti in prima persona oltre ai 36 dei compagni nati dai suoi assist. Inoltre l’ex Cavs ed Heat si è fatto apprezzare anche per l’impegno difensivo, ruotando con attenzione e lottando a rimbalzo.

Dopo un difficile avvio e, nonostante il jumper continui a non entrare, Anthony Davis nei momenti chiave ha saputo reagire attaccando meglio dal post e difendendo con più efficacia rispetto il primo tempo.

Mi è sembrato di vedere un’ATO! (Semicit.) L’esecuzione di una giocata After TimeOut, nello specifico quella che ha portato la gara all’overtime, così ben eseguita erano anni che non si vedeva nei playbook lacustri.

Il carattere. Sotto di 15 ed a più riprese in doppia cifra, nonostante il 28.1% dall’arco ed i 18 rimbalzi offensivi concessi (-20 il saldo totale) i Lakers non hanno mollato ed hanno risposto nel finale a tutte le spallate di Mavs, portando a casa un’importante successo.

❌ Minus

È giunto il momento di cambiare il quintetto titolare? A prescindere dal fatto che è inaccettabile iniziare sempre le gare con l’handicap, nei 57 minuti totali d’impiego, gli starter hanno collezionato un Net Rating di -4.8. La lineup con Howard al post di McGee (14 minuti) può vantare un NetRtg di +74.6 (!).

Che McGee sia un problema lo dimostra il fatto che con lui in campo, i Lakers hanno un NetRtg di -2.1, con l’ex Warriors in panchina sale a +18.5 (!!). Lo stato confusionale in cui versa JaVale, è esemplificato da questo possesso.

Come in altre gare, troppi entry pass sbagliati oppure al limite della persa, che in partite equilibrate rischiano di pesare come un macigno.

La difesa sugli esterni dotati di forza fisica (come Leonard) e/o centimentri (Doncic). Bradley ha fatto il possibile contro lo sloveno, ma si tratta di adattamenti. Peggio, quando a difendere su di loro è KCP…

Post Game Quotes

Niente ci siamo fatti prendere dal panico. Abbiamo continuato a giocare. La tripla allo scadere? L’esecuzione è stata quasi perfetta.

Coach Frank Vogel

Il coach ha disegnato un’ottimo schema. Dwight ha portato un blocco perfetto, così come il passaggio di LeBron.

Danny Green sulla tripla del pareggio allo scadere

Ho provato a servirlo nel migliore dei modi, forse era un po’ bassa… Ma Danny è stato bravo a realizzare.

LeBron ed il passaggio a Green

Vedi una luce diversa nei suoi occhi. Nel terzo quarto ha portato l’inerzia a nostro favore, così come più avanti nel gioco. La sua abilità non è solo segnare, ma anche comandare il gioco.

È speciale. Nella storia del gioco, probabilmente nessuno riesce a scaricare verso i tiratori meglio di LeBron James. Nelle giornate i cui riesce a segnare, come oggi, è quasi impossibile batterlo.

Coach Frank Vogel sulla gara di LeBron James

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 01:00 italiane – tra Domenica 3 e Lunedì 4 Novembre per affrontare all’AT&T Center i San Antonio Spurs.

Ascolta il podcast:

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odino

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court.
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