Lakers-Mavs: James vs Doncic, atto secondo

Game 20: Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at Staples Center

I Lakers chiudono il primo quarto di stagione con una sconfitta che lascia un retrogusto amaro, mentre i Mavericks sfruttano questa occasione per mandare un messaggio alla lega: “ci siamo anche noi”.

Los Angeles Lakers (17-2) vs Dallas Mavericks (12-6).

Vogel è privo del solo Avery Bradley e conferma il quintetto delle ultime uscite (KCP, Green, LBJ, AD e McGee) i Mavericks rispondono con Doncic, Hardway, Finney Smith, Porzingis e Powell.

LakeShow Game Analysis

Analisi e commenti sulla gara, ad opera di #CGV e LakeShow IT.

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Game Recap

Partenza ottima per la squadra di Frank Vogel che difende bene su Doncic e costringe Dallas ad alcune perse che lanciano James in campo aperto.

I Lakers sembrano aver preparato veramente bene questa partita e con un James che resta concentrato su entrambi i lati del campo il compito per i compagni è anche più leggero. La partita viene fermata subito da Carlisle sul 6-2 dopo due ottime difese gialloviola che regalano il +4.

I Lakers continuano su questa strada e vanno avanti fino al +10, ma la partita nel primo tempo rimane comunque molto combattuta e Frank Vogel comincia a far vedere rotazioni diverse, mettendo dentro prima del solito caruso, al posto della solita rotazione con rondo e Kuzma. Nonostante i piccoli aggiustamenti la second unit si fa recuperare fino al -5 con cui si chiude il primo quarto

Le difese lasciano il proscenio agli attacchi e Dallas è abile a sfruttare l’occasione concessa dai Lakers e si riportano sotto sul finale del primo tempo, il secondo parziale si chiude 34-32, con i Lakers in leggero calo rispetto all’inizio.

All’inizio della ripresa, sul parquet dello Staples Center scende solo una squadra, e quella squadra sono i Mavs di Doncic e Carlisle. Dallas come Miami prova a usare la difesa a zona contro il duo James-Davis e se per gli Heat non aveva funzionato non va altrettanto così per i Mavericks che riescono prima a fermare l’attacco Gialloviola e poi sfruttano i numerosi passaggi a vuoto della difesa lacustre. I Lakers vanno in tilt e si innervosiscono anche con gli arbitri che assestano un tecnico a Pope per troppe proteste. I Mavericks chiudono il terzo quarto con un parziale di 35-17 e mettono in ghiaccio la partita per il quarto quarto dove ormai i Lakers erano usciti mentalmente dalla partita.

Stats & Box Score

Terza sconfitta per la compagine gialloviola che cede il passo ai giovani Mavs guidati da Doncic. Serata storta per i californiani che tirano con il 25% da 3. I Mavs tirano invece 49 triple ( su 97 tiri totali) e ne convertono il 35% segnando praticamente 10 triple in più dei Lakers.

James sfiora la tripla doppia per l’ennesima volta (25p,9r, 8a) e Davis realizza una doppia doppia da 27 punti e 10 rimbalzi entrambe le prestazioni non bastano ai lacustri per restare in partita. Supporting cast dei Lakers che decide di non presentarsi alla partita, preoccupante è la prestazione di Kuzma che dopo un inizio altalenante non sta trovando per nulla la continuità sperata e chiude questa partita con 1/8 dal campo e 0/5 da 3.

I plus/minus sono tutti più o meno tragici, spicca il -18 di Rondo in 18 minuti e il -15 di Kuzma in 21 minuti.

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara dello Staples Center by Nello Fiengo.

✔️ Plus

Poche le note positive della partita contro i Mavs, tra queste l’approccio alla partita dello starting five. Il piano difensivo per limitare Doncic è stato molto bene eseguito, così come quello offensivo nella ricerca di Davis in posizione profonda.

Tra i singoli si segnala la prestazione di Alex Caruso, unico gialloviola con plus minus positivo non a caso. Oltre alla solita difesa di buon livello è anche preciso in attacco, suoi i canestri dell’illusorio parziale che pareva poter riaprire a fine terzo periodo.

Tra i plus c’è sicuramente la classifica. La sconfitta è indolore perché i Lakers sono in cima alla Western Conference e fare un bagno di umiltà prima del prossimo complicato filotto di partite (8 trasferte su 9) può rappresentare un momento di crescita per la squadra.

❌ Minus

Il parziale di 28-5 in 8.28 all’inizio del terzo periodo ha spaccato la partita e mostrato errori a tutti i livelli. Il break è iniziato grazie a una serie di rimbalzi offensivi concessi, a seguire la difesa è diventata lenta con le rotazioni e fallosa. L’attacco non è stato in grado di leggere la zona di Carlisle, il risultato è stato manovra statica, tiri da fuori senza ritmo sbagliati e palle perse. A questo si aggiunge il nervosismo verso la terna arbitrale che ha portato a 2 falli tecnici e molte lamentele da parte di giocatori e staff tecnico.

La serata al tiro rappresenta una delle note dolenti della serata. Vincere nella Nba moderna con solo 7 triple a segno con il 25% è molto complesso, a maggior ragione contro una squadra come i Mavericks.

Le prestazioni individuali insufficienti sono molteplici. Kyle Kuzma senza dubbio ha l’attenuante dell’infortunio alla caviglia, ma alla luce della sua prestazione lo staff tecnico deve interrogarsi sul ruolo del numero 0. I problemi difensivi sono noti, ma è in attacco dove serve un cambio di rotta. Al di la di percentuali e numeri altalenanti che sono fisiologici, sembra che gli schemi di Vogel non abbiano ancora trovato uno spazio e dei giochi per sfruttare le doti di scorer di Kuz, i cui tiri appaiono troppo spesso fuori contesto.

Post Game Quotes

Penso che i miei ragazzi siano stati un po’ logorati dai fischi arbitrali contro

Vogel sulle chiamate arbitrali

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte fra martedì e mercoledi alle ore 3 (ora italiana) – per la prima partita di un impegnativo back to back  al Pepsi Center contro i Denver Nuggets.

Ascolta il podcast:

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Redazione CGV

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