LeBron James and Chris Paul, Los Angeles Lakers vs Oklahoma City Thunder

Point LeBron: Good Vibes

Uno dei temi emersi durante l’estate dei Los Angeles Lakers è stato la possibilità di vedere LeBron James impiegato da playmaker.

Coach Frank Vogel ha iniziato la stagione con Danny Green e Avery Bradley / Kentavious Caldwell-Pope come coppia di guardie titolari, giocatori poco propensi al trattamento del pallone, come testimoniano le medie in carriera rispettivamente di 2.3, 1.6 e 1.6 assist a partita.

In questo contesto ed in una NBA sempre più positionless, LeBron ha rivestito il ruolo non solo di facilitatore ma anche di ball handler primario. Il risultato è che per la prima volta in carriera sta guidando la Lega con ben 10.8 assist a partita.

Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks © NBA.com

Playmaking and Scoring

Dopo le prime 22 partite di stagione regolare, si può tracciare un primo bilancio numeri alla mano sul ruolo del nativo di Akron nell’attacco gialloviola.

USG% Points TS% Assist AST% Ast/TO
2008-0933.028.459.17.236.52.44
2009-1032.829.760.48.639.82.49
2011-1231.127.160.57.931.81.82
2012-1329.426.864.08.034.42.44
2015-1630.525.358.86.833.92.06
2017-1831.027.562.19.143.22.15
2018-1931.127.458.88.337.62.30
2019-2031.025.457.310.849.32.94

* La tabella riporta alcune stagioni significative nella carriera di James: ovvero gli anni che lo hanno visto vincere il premio di MVP o il titolo NBA, più l’ultima ai Cavs e la prima in California.

I numeri relativi agli assist sono tutti i massimi in carriera: la media a partita, la percentuale sul totale di squadra e il rapporto con le palle perse indicano come il quattro volte MVP sia perfettamente in grado di gestire l’attacco degli angeleni.

Storicamente, la linea 10.8 / 49.3 / 2.94 è in linea con le migliori stagioni di Steve Nash a Phoenix, ovvero quelle in cui il canadese ha vinto il premio di MVP e portato i Suns avanti nei playoff.

Los Angeles Lakers vs Utah Jazz © NBA

Resta da capire come il lavoro di playmaking di LBJ possa influire in termini di Usage e Scoring. I dati dicono che mentre LeBron mette insieme una stagione a là Nash dal punto di vista degli assist, in termini di Usage e Scoring è… un ragazzo di Akron nato nel Dicembre 1984.

La Usage Percentage (USG%) è in linea – 31% – con le medie abituali, segno che le maggiori responsabilità a livello creativo non stanno monopolizzando in modo eccessivo l’attacco dei Lakers. Allo stesso tempo, la produzione di punti e la True Shooting Percentage (TS%) sono di un soffio più basse rispetto alle medie carriera di 27.6 punti e 58.6 TS%.

Dashboard: Dribbles & Touch Times

Degli indicatori importanti per valutare quanto un giocatore ha la palla in mano sono rappresentati dalla frequenza di tiri presi dopo un certo numero di palleggi o un tot di secondi.

DribblesFreqEFG%
0 Dribbles22.662.2
1 Dribble12.061.5
2 Dribbles8.573.0
3-6 Dribbles28.348.8
7+ Dribbles28.646.0

James tenta la gran parte delle conclusioni dopo aver tenuto la palla in mano per la maggior parte dell’azione, ovvero da ball handler principale. Sono situazioni in cui LeBron è più che positivo, ma non quelle in cui è più efficiente.

Touch Time RangeFreqEFG%
< 2 Seconds23.062.0
2-6 Seconds34.356.7
6+ Seconds42.648.9

Un esempio contrario è Luka Doncic, la cui percentuale al tiro è migliore quando tiene palla in mano per oltre 6 secondi.

Playtype

E’ interessante analizzare i playtype di LBJ, sebbene la stagione Nba sia solo all’inizio. LeBron è tuttora nell’elite NBA in ogni fase del gioco e la produzione di punti relativi a situazioni “non da playmaker” come post up, spot up e canestri su taglio è di valore assoluto.

PlaytypeFreq*PPP*Pct*
Transition20.51.1456.2
Isolation20.70.9564.5
P’N’R Ball Handler24.40.8756.8
Post up8.81.0278.2
Spot up5.81.2787.8
Handoff3.70.8139.3
Cut4.11.3961.9
Off Screen1.91.36 90.9
Putbacks2.51.3686.2
Misc6.50.3024.0

* Freq: Frequency. PPP: Points Per Possession; PCT: Percentile.

In questo contesto e alla luce dei numeri è importante alleggerire il carico di lavoro di James come portatore di palla, in quanto il Re è in grado di creare per i compagni da ogni zona del campo.

I miglioramenti dell’attacco gialloviola passano soprattutto da come il fresco Western Conference Coach of the Month Vogel riuscirà a sfruttare al meglio le doti di LeBron, facendo coesistere le sue doti da assist man e scorer.

In questo contesto e alla luce dei numeri può essere importante alleggerire il carico di lavoro di LeBron come portatore di palla. Questo può rendere l’attacco più vario ed efficace, in quanto il nativo di Akron sa comunque creare per i compagni da ogni zona del campo…

Los Angeles Lakers vs Sacramento Kings © NBA.com

…e se innescato correttamente, anche nel 2019 attacca il canestro come nessuno.

Los Angeles Lakers vs Miami Heat Kings © NBA.com

Per saperne di più:

  • 2019/20 Lakers Roster Grades, la sezione che racchiude tutti gli approfondimenti sui membri del roster dei Lakers.
  • Game Recap, la sezione che racchiude tutti i recap – scritti, audio, key takeaways, gli MVP – delle gare disputate.

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