Los Angeles Lakers

Trail Blazers-Lakers: non si fermano i Gialloviola, espugnata anche Rip City

Game 23: Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers at Moda Center

Ancora una trasferta per Los Angeles Lakers (19-3) che dopo le back-to-back statement wins di Denver e Salt Lake City fanno visita ai Portland Trail Blazers (9-13), che dopo il difficile inizio di stagione hanno vinto quattro delle ultime cinque uscite grazie – anche – all’innesto di Melo.

I gialloviola sono ancora privi di Avery Bradley, per cui Vogel – Western Conference Coach of the Month per le gare di Ottobre e Novembre – conferma il quintetto delle ultime uscite (KCP, Green, LBJ, AD e McGee). Stotts – che non dispone di Jusuf Nurkic e Zach Collins – schiera Dame, McCollum, Hood, Melo e Whiteside.

LakeShow Game Analysis

Analisi e commenti sulla gara, ad opera di #CGV e LakeShow IT.

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Game Recap

In avvio di gara i Lakers provano ad imporre la maggiore fisicità sotto canestro ed a sfruttare i mismatch (AD su Melo, LBJ su Hood). LeBron riesce ad attrarre raddoppi che consentono facili conclusioni vicino al ferro a JaVale McGee (4/4) e Davis. I Blazers rispondono con qualche tripla ed un buon momento di Carmelo Anthony, 17-18 a metà quarto.

Già privo di due elementi chiave del roster, coach Terry Stotts perde per un infortunio al tendine d’Achille sinistro lo sfortuanato Rodney Hood. Il ritmo della gara resta elevato, Portland non riesce ad innescare Lillard – buon lavoro di KCP – e si affida a Whiteside.

I californiani continuano ad arrivare senza problemi al ferro – ben 22 punti nel pitturato, con Danny Green ad alzare indisturbato alley-oop ai compagni – e con l’ingresso delle seconde linee trovano anche il canestro dalla lunga distanza con Daniels e Kuz, 39-34 al termine del primo quarto.

Al rientro in campo Rajon Rondo conferma di vivere il miglior span in carriera nel tiro da tre colpendo due volte dalla lunga distanza, imitato poco dopo da James per il primo allungo lacustre della gara, 53-39 con 8:29 sul cronometro. Anche Kuzma si unisce all’incredibile shootout dei gialloviola, che volano sul +19 sulle ali dell’incredibile 21/28 dal campo (7/9 da tre).

I Trail Blazers si affidano al duo Damian Lillard e CJ McCollum che combinano per 17 punti nella frazione, ma non hanno armi per opporsi ad Anthony Davis che non trova opposizione dal malcapitato Tolliver impotente sia in post che…

…sul perimetro, 66-51 a meno di tre minuti dall’intervallo lungo.

I Lakers continuano a tirare con percentuali irreali, Alex Caruso oltre al solito contributo nella propria metà campo riesce ad incidere anche in attacco (in transione e dall’arco). I liberi di AD e LBJ chiudono il tempo, 77-62 con il lungo ex Pelicans già a quota 25 (8/13 dal campo).

Dopo aver lasciato la scena al prodotto di Kentucky, LeBron James prova a chiudere la gara accendendosi dalla lunga distanza. Il quattro volte MVP segna tre triple, siglando il 95-77 con 7:06 da giocare nel terzo quarto.

Anche coach Frank Vogel deve fare i conti con gli infortuni poiché un problema al tendine del ginocchio sinistro mette fuori causa Rondo. A fare le veci di Rajon ci prova Kentavious Caldwell-Pope, che riesce a servire due volte Davis.

All’improvviso la gara diventa nervosa, Stotts non gradisce un fallo fischiato su AD e viene espulso per le eccessive proteste. Il #3 in gialloviola è freddo dalla lunetta, mentre due canestri di Skal Labissiere mitigano il passivo all’ultima pausa, 110-93.

Al rientro in campo Lillard prova a ridurre ulteriormente il divario, ma viene respinto dai canestri di Kyle Kuzma e dalle giocate di James evidentemente intenzionato a riscattarsi contro Mario Hezonja.

+20 a poco più di otto minuti dalla fine e gara chiusa…

…dalla schiacciata da rimessa laterale di LeBron.

Entrano le seconde linee, con la second unit lacustre intenzionata a dimostrare che le buone prestazioni delle ultime uscite non sono un caso. Dwight Howard lotta sotto canestro, Troy Daniels colpisce due volte dalla lunga distanza. 136-113 il punteggio finale, per l’undicesima vittoria consecutiva in trasferta per i Lakers (non succedeva dal 1972/73).

Stats & Box Score

Senza nessun lungo dei Blazers in grado di contrastarlo, Davis ha praticamente fatto quello ha voluto in attacco. Per AD 39 punti (12/21 dal campo, 2/6 dall’arco e 13/15 ai liberi), 9 rimbalzi, 2 assist, 3 perse, 2 recuperi e 3 stoppate.

Nonostante abbia sporcato le percentuali con qualche forzatura, gara in assoluto controllo per James, presente anche dal punto di vista emotivo (contro Bazemore prima, Hezonja poi) e protagonista di qualche siparietto diverente. Per LeBron 31 punti (11/23 con 4/9 da tre), 7 rimbalzi, 8 assist e 3 perse ed una serata in cui è meno Point-LeBron rispetto al solito.

Green e KCP poco incisivi in attacco, ma presenti in difesa contro Dame & CJ. Per Danny 3+5+2, 1/3 dall’arco, un recupero ed una stoppata. Per Kenny cinque punti ed altrettanti assist. Analogo discorso per Caruso (8 punti, 3 assist ed un recupero).

Con le due triple di stasera Rondo sale al 52.8% dall’arco, pazzesco. Nelle prossime ore si conoscerà l’entità del problema al ginocchio. Segnali di risveglio per Kuzma (15+6 con 6/13 al tiro e 3/6 da tre), contagiato dalla grande prova offensiva di squadra.

Bella prova per McGee, efficace nella sua comfort zone fatta di facili schiacciate e layup. Per JaVale 13 punti con 6/7 dal campo e 2 stoppate. Meno appariscente di altre serate Howard (5+10) comunque positivo. Tre triple per Daniels, un canestro per Cook e tre minuti conditi dal più classico dei trilioni per Dudley.

Top scorer per Rip City il solito Lillard (29+7+8 con 9/18 al tiro), in doppia cifra anche McCollum (15 con 5/13), Melo (15 con 4/13), Whiteside (17+10), Bazemore (10 con 3/9) e Simons (15).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara del Moda Center by Nello Fiengo.

✔️ Plus

3/3 on the road. Vincere in casa di Denver, Utah e Portland – per quanto le ultime due sono chiaramente in un momento negativo – è sempre un bel vedere. Vittorie che fanno cumulo ma che forniscono risposte importanti alla questione calendario facile. Il mese di Dicembre sarà difficile, ma per ora il primo passo è quello giusto.

La continuità dei reietti. DH, KCP e Rondo hanno dato un buonissimo contributo su entrambi i lati del campo e come sta succedendo con continuità sono riusciti a tenere il solco creato dalle stelle nei minuti in campo c’era uno solo tra Davis e Lebron.

3P%. Nelle ultime cinque gare i Lakers stanno tirando con il 40% da tre e considerato che per quanto si siano accumulati tiratori in estate uno dei dubbi iniziali era quanto questi giocatori sarebbero riusciti ad aprire la scatola per il duo, e con il passare del tempo l’assestarsi delle rotazioni e del pace sta aiutando anche a trovare una certa continuità dall’arco.

❌ Minus

La difesa. Non era una partita dove serviva una difesa arcigna ma volendo cercare il pelo nell’uovo si può pensare che subire 113 punti dai Blazers non è comunque una cosa positiva.

Green. Spesso mi trovo a scrivere che è una nota negativa, ma mi rispondo anche in automatico che non è ora che ci serve il miglior Danny, distratto in difesa e con la tendenza a fare falli non necessari.

Minutaggio del Duo. In una serata come questa, si poteva provare a tenere Davis e LeBron sotto i 30 minuti come accaduto in altri casi, in generale i 34 minuti di media sono un buon valore considerato il numero di W ma qui e li va preso qualche rischio per tenerli a questo livello tutto l’anno.

Post Game Quotes

Sono impressionato da quanta energia ci stanno mettendo i ragazzi. Giocare on the road come abbiamo fatto è stato davvero impressionante.

Davis? …è un mostro!

Frank Vogel

Abbiamo un legame molto forte, è come un fratello per me da tanto tempo, fin dal 2001.

LeBron James su Carmelo Anthony

Vogliamo fare qualcosa di speciale.

Quando detieni il miglior record della Lega, gli avversari cercano di dare il massimo, tirando meglio e lottando di più rispetto al solito. Dobbiamo accettarlo, anche perché potrebbe persino essere divertente.

Anthony Davis

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 3:30 italiane – tra Domenica 8 e Lunedì 9 Dicembre per affrontare allo Staples Center i Minnesota Timberwolves.

Per saperne di più, ascolta il podcast:

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odino

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court.
1987, Showtime!

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