LeBron James and Trae Young, Los Angeles Lakers vs Atlanta Hawks

Hawks-Lakers: LeBron guida i Gialloviola, brutti ma vincenti

Game 27: Los Angeles Lakers vs Atlanta Hawks at State Farm Arena

Dopo le vittorie in Florida contro Orlando e Miami, il road trip sulla East Coast dei Los Angeles Lakers (23-3) si sposta in Georgia per affrontare ad un mese dal successo dello Staples Center gli Atlanta Hawks.

I gialloviola sono ancora privi di Kyle Kuzma e confermano il quintetto delle ultime uscite: KCP, Green, LBJ, AD e McGee. Pierce non dispone del solo John Collins, squalificato, e risponde con Young, Huerter, Hunter, Parker e Jones.

LakeShow Game Analysis

Analisi e commenti sulla gara, ad opera di #CGV e LakeShow IT.

Game Recap

L’avvio della gara è caratterizzato dagli errori; dopo due canestri di Young, Atlanta realizza solo due dei dieci tentativi (0/5 da tre) successivi mentre L.A. muove il punteggio dalla lunetta e si porta in vantaggio grazie a due canestri di LeBron, 11-9 con 6:41 sul cronometro.

La partita continua ad essere tutt’altro che entusiasmante. Fioccano le perse e tiri sbagliati per entrambe le squadre. I californiani attaccano in maniera disordinata e subiscono il pareggio (15-15) degli Hawks grazie alle triple di Vince Carter ed Hunter.

Si completano le rotazioni con le second unit ad affiancare AD da una parte e Huerter dall’altra. The Brow schiaccia il lob alzatogli da Rondo, segna…

…in transizione e risponde dalla media alla quinta tripla della frazione degli Hawks. I liberi di Reddish fissano il punteggio del quarto, 24-25.

Se possibile, la sfida s’imbruttisce ulteriormente. I padroni di casa si beccano due tecnici mentre Howard scala la classifica all-time degli stoppatori NBA salendo al quindicesimo posto assoluto. Dopo due layup realizzati da Rajon Rondo, James segna la prima tripla dei gialloviola e con il suo classico spin-move schiaccia il 38-32 con 6:21 da giocare.

La gara non decolla: entrambe le squadre sbagliano a ripetizione oltre a commettere falli ed errori gratuiti e lo spettacolo offerto è a dir poco pessimo. A scuotere la State Farm Arena ci prova LeBron James che, dopo aver assistito…

…la schiacciata dell’ex Dwight Howard, segna dalla media ed in transizione.

Dopo un gioco da tre punti di Young, il quattro volte MVP segna una tripla da lontanissimo che chiude il tempo, 55-48. 2/14 dalla lunga distanza per gli angeleni, graziati da Carter e compagni che dalle 13 perse producono solo 8 punti.

Il rientro in campo dei Lakers è sulla falsariga della prima parte di gara: conclusioni poco convinte dalla lunga distanza, tre turnover e difesa distratta che concede due easy dunk agli Hawks e la tripla del pareggio a Trae Young. Immediato timeout, dopo neppure due minuti di gioco, per coach Frank Vogel.

La sosta giova ai gialloviola che difendono con maggiore intensità mentre in attacco McGee, Davis e KCP non sprecano i passaggi smarcanti di LBJ. Il nativo di Akron è ancora on fire e segna da oltre dieci metri il canestro del 68-58 con 6:48 da giocare.

Atlanta non molla e dimezza lo svantaggio grazie a due canestri a testa del solito Young e di Alex Len. I californiani cercano il nuovo allungo con le giocate di Anthony Davis che sfrutta la sua mobilitĂ  sia in post che in transizione.

Ma ad ogni mini parziale lacustre, arriva pronta la risposta degli Hawks che restano in scia grazie alla tripla di Cam Reddish ed il fadeaway di Carter. Il jumper del lungo ex Pelicans fissa il punteggio all’ultimo minibreak, 82-78.

Nei primi minuti dell’ultima frazione sono i georgian a commettere troppe perse ed i Lakers tornano sul +8. LeBron segna in penetrazione e, dopo aver assistito Rondo sul perimetro, realizza…

…la quarta tripla della sua gara. 90-82 con 8:21 da giocare e timeout per coach Lloyd Pierce.

Il ritmo cala, ma non gli errori dato che in pochi possessi le due squadre raggiungono le quaranta palle perse complessive. I Lakers muovono il punteggio con quattro punti di Danny Green ed un gioco da tre punti di Davis. Atlanta trova la via del canestro con il solo Young, 97-94 a 2:17 dalla fine.

Il lungo angeleno in occasione dell’ultimo canestro realizzato si procura una botta alla caviglia, ma stringe i denti e resta in campo.  Nonostante sia in evidente difficoltĂ , AD stoppa Young e segna il libero del +4 con meno di 90” da giocare.

Dalla lunetta De’Andre Hunter è freddo, mentre LBJ sbaglia un libero concedendo agli avversari 15 secondi per provare a pareggiare. Reddish sbaglia dall’angolo, Green segna i liberi che chiudono la gara. 101-96 per i Lakers che conquistano la settima vittoria consecutiva ed allungano a 14 la striscia di successi in trasferta.

Stats & Box Score

Ottima prova per LeBron che, a causa delle polveri bagnate dei compagni, si fa carico di quasi tutta la produzione dei suoi dalla lunga distanza. Per James 32 punti (12/21 al tiro, 4/10 da tre, 4/7 ai liberi), 13 rimbalzi, 7 assist, 4 perse, 1 recupero e 3 stoppate.

Male (0/6) dalla lunga distanza AD, a suo agio contro qualunque avversario venisse mandato sulle sue piste. Davis chiude con 27 punti (11/23 dal campo), 13 rimbalzi, 3 assist, 5 perse, 1 recupero e 2 stoppate.

Pessima prestazione per McGee (3+5) costellata da indecisioni ed errori (5 perse in 15 minuti). Meglio Howard (2+7) che quantomeno riesce a farsi valere in difesa (3 stoppate).

Green (10+6, 2 recuperi) continua a sbagliare dall’arco (0/5) ma è freddo dalla lunetta quando conta (6/6). Passo indietro rispetto alle ultime uscite per KCP (11+3+2), troppo confusionario in attacco soprattutto in transizione.

Poco brillante Bradley (3 con 1/6 al tiro, 3 recuperi ed altrettante perse). Come contro gli Heat, troppi minuti per Rondo (11+7+5+2, 1/4 da tre) rispetto a Caruso (11 in meno). Prova costellata dai falli (4) per Dudley.

Per gli Hawks il top scorer è Young (30+6+7, 9/22 dal tiro e 6 perse). Imprecisi al tiro i vari Reddish (10+5 con 3/10), Hunter (8+6 con 2/10), Huerter (5+4+2 con 2/7) e Carter (7 con 3/10). Meglio la frontline: Parker (12+5), Jones (10+3) e Len (9+7+3).

Box Score at NBA.com

Highlights

Key Takeaways

Le impressioni sulla gara della State Farm Arena by Nello Fiengo.

✔️ Plus

Power up. In una serata in cui si è tirato malissimo da tre, come spesso accadde ci siamo rifugiati nel pitturato con ottimi risultati (23/32 nei due metri). Inoltre rispetto ad altre partite siamo andati con maggiore efficacia a cercare falli guadagnando ben 33 tiri liberi contro i 22 di media stagionale (24 quelli realizzati).

Rebound control. Non un’impresa difficilissima contro gli Hawks privi di Collins, ma tirare giĂą i rimbalzi era fondamentale per controllare il ritmo ed impedire che diventasse troppo elevato, sia per la nostra attitudine ma soprattutto per le condizioni di James e Davis, entrambi non al meglio.

Road trip mindset. In questi match del duro Dicembre abbiamo avuto momenti difficili dove è emersa la capacità di questo team di stare insieme, di vincerla con stop consecutivi e di usare, si spera solo per ora, il talento del duo per strozzare gli avversari che non hanno armi per contrastare le soluzioni offensive di LeBron e AD.

❌ Minus

Load Management. I minuti di LBJ ed AD sono piĂą o meno in linea con la stagione ma contro Atlanta considerati i vari gomiti, spalle e quant’altro una serata di riposo per almeno uno dei due poteva starci, un’eventuale L non sarebbe stata una tragedia.

La troppa superficialitĂ  in attacco. Dopo le 19 perse di Miami, i Lakers ritoccano il massimo stagionale regalando letteralmente agli avversari ben 22 possessi. Basti pensare che gli Hawks ne recuperano solo 8 e generano appena 15 punti dalle TO. Contro avversari diversi – leggi i prossimi, Pacers e Bucks – tutta questa solidarietĂ  potrebbe costare caro.

Di male in peggio dalla lunga distanza. 4/10 per LBJ, 1/21 per tutti gli altri lacustri. Numeri da brividi, per le prossime gare si dovrĂ  per forza migliorare e cominciare ad avere continuitĂ  sui wide open che vengono generati dai raddoppi su LeBron e Davis. Una nota curiosa è che oltre James, nessuno dei nostri tiratori ha messo una tripla stanotte, l’unico a bersaglio è stato Rondo.

Post Game Quotes

Lui mi ha colpito con una passaggio fake, io ho risposto con una stoppata fake.

LeBron James scherza sulla transizione con Rajon Rondo

Volevo solo finire la gare. La caviglia si è girata, ma ho stretto i denti per terminare la gara e conquistare la vittoria. Ora vedremo com’è la situazione.

Anthony Davis sulla distorsione alla caviglia nel finale di partita

Game MVP

Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – 01:00 italiane – tra Martedì 17 e Mercoledì 18 Dicembre per affrontare alla Bankers Life Fieldhouse gli Indiana Pacers.


Per saperne di piĂą, ascolta il podcast:

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odino

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court.
1987, Showtime!

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